Spaziosa, sostenibile e tecnologica.
Sono queste le principali caratteristiche emerse da un’indagine dell’Osservatorio di CAM Spa, le quali mettono in evidenza come per gli italiani la casa in futuro sarà ancora di più il centro della loro vita, fatta di spazi dedicati sia al lavoro sia ai consumi culturali.

Sulla scia di quanto emerso i costruttori dovranno saper coniugare bellezza estetica, il “green”, innovazione tecnologica e progettare spazi versatili per un equilibrio residenza-lavoro-benessere.
Il Covid ha sicuramente accelerato questo trend, come spiega l’AD di CAM Spa l’Ing. Angelo Marinelli, e ciò riguarda tutti gli utenti, non più solamente chi ha capacità di spese molto elevate.

Lo smart working è ormai sempre più diffuso e ciò è confermato dai dati Istat che evidenziano un numero che resta oltre due volte e mezzo i livelli del 2019: il 12,2% (percentuale che sale fino al 21% nel Lazio, regione con la quota più elevata in Italia).

“La nostra esperienza di costruttori – prosegue l’Ing. Marinelli – conferma che la combinazione di molteplici elementi, tra cui spiccano sostenibilità ambientale e risparmio energetico, sicurezza, innovazione tecnologica, rende l’abitazione un luogo migliore in cui vivere e godersi la famiglia, permettendo al contempo di ottenere no-tevoli risparmi”.

Riflessioni che sono confermate dai numeri dell’Istat: tra coloro che lavorano da casa quasi la metà (42,9%) individua il maggior vantaggio nella possibilità di conci-liare meglio lavoro/casa/famiglia, senza dimenticare il risparmio economico (35,9%) e la maggiore autonomia (35,2%).

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